Contributi critici

“… I dipinti di Natalia, specializzata nello stile figurativo, creano molto movimento specialmente le ballerine dipinti con i colori molto ricchi. Nei volti delle bambine crea una luce semplice infantile ma piene di particolari che le rendono umane.

Anche nelle madonne a cui da una luce spirituale con la perfezione pittorica sia dei colori sia dei volti.

Nei nudi crea una plasticità dei corpi e nella sinuosita del tratto le rende surreali.

Nei ritratti singoli o di gruppi famigliari coglie il momento topico quasi fotografico non solo del soggetto ma entrando nell’ anima del soggetto ritratto.

Natalia dopo tante esperienze si cimenta anche nelle nature morte con un arcobaleno di colori, nelle sue piante e nei suoi fiori ne trasmettano felicita e allegria.

Per quello che riguarda le icone di Natalia lei usa la tecnica classica dei colori a tempera costruiti da se stessa con le diverse terre d’ombra , i minerali (malachite, lapislazzui, etc…) e doratura e argentatura che rendono brillante le icone. La tecnica antica che si usava dalle monache ancora nell’ 1400.”

(Bairo T.)